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Mese

Avvisatore Marittimo : << Zanni : Nel 2005 previsti ricavi in crescita del 21% e ordini a +71% >>
11/10/05 18.58

Arrivata al traguardo dei cent'anni, con ricavi e ordini in forte crescita (+21% e + 71% le previsioni per il 2005) Elsag ridefinisce la sua mission in sintonia con il core business di Finmeccanica, a sua volta sempre più concentrata nel mondo della Difesa:

 

l'Elsag del futuro sarà sempre più il centro di competenza della holding per i sistemi di information e comunication technology e logistica, un'evoluzione che, annuncia l'amministratore delegato Vincenzo Zanni, rende probabile un riassetto dell'azienda con dismissioni nei campi meno attinenti al suo core business, come i servizi documentali (Elsag si occupa attualmente di convertire per le aziende i documenti dalla carta al digitale) e quelli bancari: "Eventuali dismissioni - ha comunque chiarito Zanni - verranno fatte senza lasciare per terra nulla, valutando i piani aziendali scrupolosamente perché non si perdano posti di lavoro".

 

Per altro, visto il recente acquisto di Datamat da parte di Finmeccanica, per quanto riguarda i servizi bancari potrebbero essere costituite delle sinergie o nuovi assetti ancora da definire a livello di holding.

 

Rimane centrale, nell'Elsag del futuro, il focus su software e strumenti per la logistica intermodale in genere e per i servizi portuali: in questo senso Zanni definisce come "strategico" il ruolo di Sistemi e Telematica, la società costituita nel 1985 dall'Autorità portuale di Genova e rilevata da Elsag a settembre del 2003. La gestione dell'intermodalità nel trasporto delle merci e della sicurezza nei porti sono infatti due campi che ben si conciliano con le attività di Elsag, che con il passare degli anni ha visto un'integrazione sempre più marcata tra la messa a punto delle applicazioni dedicate al civile e quelle dedicate alla Difesa. Lo sviluppo di Vts (Vessel traffic service), il sistema di controllo gestito dalla Capitanerie per la sicurezza del traffico marittimo nei bacini portuali, testimonia questo impegno.

 

Secondo Vincenzo Zanni, alla guida dell'azienda da gennaio ("un paradosso che tocchi proprio a questa dirigenza, ala Elsag da così poco, festeggiare il centenario") quella che si sta portando in avanti è una focalizzazione indispensabile per presentarsi con forza dinanzi al mercato: "Non dobbiamo dare l'impressione - sostiene Zanni - di avere un fuoco troppo vasto: oggi Elsag, anche dopo una lunga discussione, ha una mission precisa da seguire".

 

"Per troppo tempo - aggiunge Carlo Gualdaroni, insieme a Claudio Chierici direttore generale dell'azienda da gennaio - le risorse di questa azienda sono rimaste chiuse in queste quattro mura". Di qui una maggiore apertura all'esterno, volta a valorizzare maggiormente le soluzioni sviluppate all'interno di Elsag e - scelta importante e difficile - l'impegno sul mercato estero: a questo scopo è stata costituita una divisione "Export" per sondare le possibilità di crescita internazionali.

 

Attualmente Elsag è presente negli Stati Uniti e in Romania come azionista di società locali, mentre in Turchia, Regno Unito, Svizzera, Egitto, Sud Africa, Corea e Singapore ci sono relazioni con partner locali. L'obiettivo di Elsag è di rafforzarsi sui grandi mercati di Usa e Russia, più su quelli di Nord Africa, Medio Oriente e Far East, poiché mostrano interesse per soluzioni ad alto contenuto tecnologico, soprattutto nel campo della sicurezza.

 

Oggi Elsag conta 3200 impiegati, il 50% a Genova e gli altri sul territorio nazionale, mentre all'estero vi sono solo poche decine di dipendenti in Romania e in Usa. Per quanto riguarda il futuro occupazionale, molto dipenderà dalle scelte di Finmeccanica, dato che anche lo sviluppo all'estero di Elsag segue quello della holding. Sono comunque esclusi ridimensionamenti.

Dall'Avvisatore Marittimo dell'8 Ottobre 2005